I grandi formati in architettura: il Centro Congressi di Merida di Nieto e Sobejano

Merida

Uno dei concetti chiave su cui lavoriamo fin dall’inizio all’interno di DesignTaleStudio è quello di “grande formato”: non a caso infatti le Pareti d’Autore sono 120×60 cm, probabilmente tra i prodotti più grandi tra quelli proposti attualmente dall’industria ceramica. Siamo convinti dell’opportunità di seguire questa strada perché secondo noi i rivestimenti di grande formato possono offrire agli architetti delle possibilità espressive inedite, consentendo loro di concepire superfici ceramiche che sfuggono in parte alla logica tradizionale della “griglia” visiva imposta dall’intersezione delle fughe tra piastrelle, e permettono di caratterizzare gli ambienti in modo unico con il solo rivestimento, anche un solo pezzo.

Sempre a proposito di grandi formati, ci siamo trovati di recente a discutere del Centro Congressi di Merida, progettato dagli architetti Nieto e Sobejano (oltre alla scheda sul sito degli architetti, vi consigliamo di guardare anche queste belle foto dell’edificio su Flickr). Il rivestimento esterno è realizzato con grandi lastre di cemento su cui è riprodotta, in negativo, una parte della pianta della città. Le lastre sono state realizzate a partire da cinque diversi calchi in gomma, tutti derivati da un’unica lastra concepita per l’occasione dalla scultrice Esther Pizarro: disposte in quattro combinazioni-base, queste lastre creano un effetto particolarissimo e inconfondibile, riuscendo a far diventare in breve tempo l’edificio uno degli emblemi dell’architettura spagnola contemporanea.

L’aspetto che ci pare più interessante, e al quale da sempre ci ispiriamo anche noi, è proprio questo tentativo di unire arte e “materia” edilizia, che ha permesso agli architetti di ottenere un rivestimento esterno assolutamente unico come effetto. E probabilmente ciò non sarebbe stato possibile utilizzando moduli di piccolo formato. DesignTaleStudio attualmente produce solo lastre per rivestimenti di interni, ma sappiamo benissimo che il gres porcellanato per le sue qualità è utilizzabile con successo anche per i rivestimenti esterni. Solitamente lo si usa come “surrogato” di marmi e pietre di cava, ma sicuramente offre potenzialità estetiche ben maggiori, ancora di più se lo paragoniamo al cemento… chissà che un giorno anche noi non arriviamo a proporre soluzioni per esterni.

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2 Commenti a “I grandi formati in architettura: il Centro Congressi di Merida di Nieto e Sobejano”

  1. Alessandra scrive:

    Il rivestimento in pannelli di calcestruzzo prefabbricato utilizzato in questo edificio crea un effetto davvero particolare.
    Sono una studentessa del Corso di laurea specialistica in architettura e gestione dei processi costruttivi e sarei interessata ad approfondire questo aspetto. Io e alcuni miei compagni abbiamo scelto questo progetto come tema per una ricerca sul tema. Se potesse gentilmente indicarmi il nome dell’azienda che ha realizzato i pannelli o dove trovare ulteriori informazioni riguardo gli aspetti tecnico-costruttivi del progetto Le sarei molto grata.

  2. Alberto scrive:

    Ciao Alessandra (diamoci del tu, e scusa il ritardo nella risposta, ma c’era Natale di mezzo… ;-)),
    purtroppo non conosciamo il nome dell’impresa che ha realizzato i pannelli. Forse contattando direttamente lo studio degli architetti è possibile risalire a chi ha fatto i calchi, e quindi al produttore. Provateci, magari sono gentili e rispondono…

    Facendo questa ricerca su Google:
    http://www.google.com/search?client=safari&rls=it-it&q=nieto+sobejano+merida&ie=UTF-8&oe=UTF-8
    si trovano diversi articoli che parlano del progetto, immagino che li abbiate già consultati. In ogni caso, è tutto ciò che abbiamo.

    Grazie della richiesta, mi auguro di potervi essere utile in qualche modo, in ogni caso non esitate a contattarci.

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