Archivio di Gennaio 2008

DesignTaleStudio con Costa Group al SIGEP di Rimini

Sabato 26 Gennaio 2008

Anche DesignTaleStudio è presente al SIGEP, la fiera internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale che si apre oggi a Rimini.

Le ceramiche di DesignTaleStudio infatti caratterizzano lo stand di Costa Group (Pad. A3 - Stand 186), nota azienda leader nella progettazione di negozi e locali dedicati al food e all’entertainment, che già diverse volte in passato ha scelto le nostre Pareti d’Autore per i propri progetti più raffinati, come il Bar Gallery di Vicenza o Il Guscio di Genova.

Appuntamento ai prossimi giorni per raccontarvi la fiera e mostrarvi alcune foto dello stand.

Wallpaper Design Awards 2008: W l’Italia, ma dov’è la ceramica?

Martedì 22 Gennaio 2008

Wallpaper - Design Awards 2008

La rivista Wallpaper ha pubblicato nel numero appena uscito in edicola i Design Awards 2008, ovvero la lista di tutto ciò che attualmente rappresenta il top dal punto di vista del design: luoghi, oggetti d’arredamento, collezioni di moda, designer…

Wallpaper è la bibbia nell’ambito del design e in generale della coolness, su questo non si discute, e noi stessi ne siamo avidi lettori. Scorrendo la lista degli Awards a noi sono balzate all’occhio soprattutto due cose:

  • l’Italia si rivela ancora uno dei paesi più importanti al mondo in fatto di design: oltre al premio per il miglior hotel (il Riva Lofts di Firenze), tanti dei progetti premiati hanno un “cuore” italiano, perché concepiti e proposti sul mercato da aziende o designer del nostro paese;
  • forse è un caso, ma nessuno dei progetti di interior design premiati è realizzato con materiale ceramico. Significa forse che la ceramica è out? A noi non sembrava, osservando i dati di mercato e soprattutto il crescente interesse manifestato dai progettisti. L’unico accenno al mondo della ceramica sembra essere la nomination di Jaime Hayon, designer spagnolo tra i più interessanti delle nuove generazioni, che con la ceramica ha lavorato molto negli ultimi tempi.

Per saperne di più sui Wallpaper Design Awards 2008:

Avete letto? Siete d’accordo con noi?

Una visita al Triennale Design Museum

Giovedì 10 Gennaio 2008

La settimana prima di Natale ho approfittato di un mercoledì pomeriggio libero a Milano per visitare il Museo del Design alla Triennale. Paolo, il nostro direttore marketing, era stato all’inaugurazione del 6 dicembre, ma chiaramente il momento peggiore per apprezzare una mostra è proprio il giorno di apertura… fortunatamente invece quando sono andato io non c’era tanta gente, e ho avuto tutto il tempo per camminare avanti e indietro, riflettere, prendere appunti, proprio come piace a me.

Entrato in Triennale mi sembrava di essere un po’ a casa: il Museo progettato da De Lucchi, la mostra di Fiorucci al piano di sotto… ma non è tutto. All’inizio eravamo praticamente in tre in tutto il museo: io e un famoso designer indiano, con interprete a fianco. Chi era il designer? Ironia della sorte, un’altra nostra vecchia conoscenza: Satyendra Pakhalé, che proprio in Triennale partecipò alla giornata di sabato di Design On Stage. Ottimo presagio.

Come sappiamo, il Museo non è organizzato come una tradizionale esposizione permanente, ma offre una serie di “temporanee lunghe” di circa un anno. La prima è dedicata alle “ossessioni” del design italiano: un percorso che si snoda lungo sette spazi tematici, in cui sono esposti oggetti che hanno fatto storia a partire dagli anni ‘30, ulteriormente esaltati da installazioni video di alcuni tra i principali registi italiani (Olmi, Martone, Luchetti, Corsicato…). Ad accoglierci all’ingresso, una roboante installazione di Peter Greenaway dal titolo Ouverture. Fiato alle trombe! 2000 anni di creatività italiana.

In attesa di approfondire alcuni aspetti nei prossimi post, mi limito a un’opinione generale sulla mostra. La mia esperienza è stata sicuramente emozionante: l’interpretazione storiografica del curatore Andrea Branzi, che a prima vista appare un po’ criptica, in realtà consente di astrarre le opere dal loro contesto d’uso originario trasformandoli in puri oggetti culturali, dotati di un valore simbolico intrinseco che li rende unici indipendentemente da chi-li-ha-progettati-quando. L’allestimento consente vari livelli di lettura, da quello più strettamente estetico a uno più tecnico da addetti ai lavori, ma secondo me pecca in un paio di aspetti: i video dei registi italiani non possono essere apprezzati a dovere, perché proiettati su vaste superfici ma in spazi ridotti, mentre le presentazioni che girano nei mini-display video informativi accanto alle opere sono graficamente scadenti e troppo lunghi e articolati per essere fruibili. Peccato anche che quel giorno la sezione dedicata alla luce fosse chiusa per lavori.

Ecco qualche altro parere riguardo il Triennale Design Museum:

In memoria di Ettore Sottsass

Mercoledì 2 Gennaio 2008

Ieri mattina ci siamo svegliati tutti con una brutta notizia: nelle ultime ore del 2007 è morto Ettore Sottsass, decano e guru del design italiano.

Proprio mentre il presidente Napolitano nel suo discorso di fine anno fa appello alla creatività italiana, con Sottsass viene a mancare una delle nostre più grandi menti creative contemporanee, un talento a 360 gradi capace di misurarsi costantemente con la modernità, di mettersi continuamente in discussione e di sapersi confrontare con i migliori talenti delle nuove generazioni. Come furono, in momenti diversi, Michele De Lucchi, Andrea Branzi, Matteo Thun e Aldo Cibic, per menzionare solo alcuni dei principali “figli” di Sottsass.

Ci piace ricordare che fu proprio la ceramica uno dei principali materiali di espressione di Sottsass: in questo senso vale la pena di ricordare la lunga collaborazione con Bitossi negli anni ‘50 e ‘60, orientata soprattutto alla realizzazione di vasi e complementi d’arredo, che lo lanciò nell’Olimpo del design italiano.

Ecco alcuni link da consultare:

Rinnovato il sito di DesignTaleStudio

Martedì 1 Gennaio 2008

La pausa natalizia ha portato una grossa novità per DesignTaleStudio.com. L’architettura del sito infatti è stata rivista in modo radicale: una nuova home page apre al nucleo informativo principale, orientato a contenuti di natura istituzionale e di prodotto e con una grafica parzialmente rinnovata. Il Blog e lo Store ora sono gestiti come minisiti-satellite, corrispondenti agli indirizzi blog.designtalestudio.it e store.designtalestudio.it.

Il motivo è presto detto. Quando abbiamo lanciato il sito, nel marzo 2006, il progetto DTS era ancora tutto in gestazione, e il blog ci era sembrato la giusta “palestra” per ragionare gradualmente sul posizionamento e l’identità comunicativa che avrebbe dovuto avere il marchio. Nel frattempo abbiamo realizzato nuovi prodotti, organizzato due eventi importanti come Design On Stage e The Grand Design Tour, e pubblicato il nostro primo catalogo generale. Dopo il Cersaie abbiamo ritenuto esaurita questa prima fase: era giunta l’ora di avviare finalmente una vera comunicazione istituzionale attorno al marchio DesignTaleStudio.

Teniamo a precisare che dietro questa decisione non c’è l’intenzione di ridimensionare il blog, anzi. Affidandolo a un sottosito parzialmente indipendente da quello principale possiamo sfruttare maggiormente le peculiarità di questo format web, aprirlo maggiormente agli influssi esterni, sgravandolo allo stesso tempo dell’incombenza di parlare il più possibile del prodotto.

Diamo il benvenuto al 2008, quindi, e ci auguriamo che apprezziate questa nostra decisione.